La parola Tantra è di origine sanscrita e significa letteralmente “ordito” o “trama”, con riferimento alla creazione del tessuto. Per estensione, il termine si trasformò in un sinonimo di “regola” o “dottrina”. Il Tantra deriva dal buddhismo che, a sua volta, ebbe origine dagli insegnamenti di Siddharta Gautama, enunciati e poi diffusisi in India all’incirca 2500 anni fa. Le origini del Tantra risalgono al 2000a.c. circa, quando gli Harappei popolarono la valle degli Indù. Questa popolazione godeva d'un notevole benessere, e mostrava uno spiccato amore per le arti. Il tantrismo impiegò secoli per diffondere la pratica dei suoi principi, prima di fissare i propri presupposti in una forma scritta. I primi testi riconosciuti autentici risalgono ad un periodo compreso fra il IX e il XII secolo. La dottrina tantrica ebbe il suo periodo di maggior fioritura tra il X e il XII secolo dopo Cristo, nel Nord dell'India, e fu in seguito soppresso, con il prevalere della religione islamica. Sopravvisse tuttavia in scuole segrete, specie nel Bengala e nell' Assam, e qui stabilì rapporti fruttuosi con la Cina. In Tibet, invece, al riparo dagli influssi di altri popoli, il Tantra poté esprimersi alla luce del sole, sposandosi con il buddhismo. Il primo studioso occidentale ad affrontare seriamente lo studio del Tantra fu Sir John Woodroffe (1865–1936), che è comunemente considerato il “padre fondatore degli studi tantrici”. A differenza dei suoi predecessori, Woodroffe difese il Tantra contro le innumerevoli critiche e lo presentò come un
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sistema etico-filosofico. L’occidente venne a conoscenza di questa dottrina solo nella prima metà del XX secolo e, in seguito, soprattutto grazie al movimento hippie degli anni Sessanta. Soltanto dopo la rivoluzione sessuale degli anni Settanta e l'emancipazione della donna in Occidente, si preparò il terreno per la riscoperta dell'unione del piacere con la spiritualità. Oggi sono molto diffusi i massaggi Tantra che hanno l’obiettivo di nutrire il corpo, la mente e lo spirito della persona a cui vengono praticati. Nell’accingersi ad eseguire un massaggio Tantra è fondamentale, in primo luogo, essere presenti con tutto il proprio essere liberandosi delle aspettative verso il futuro e dei paragoni con il passato. In secondo luogo è necessario concentrarsi per mantenere tutta la mano a contatto con il corpo di chi viene massaggiato. Infine è importante mantenere un flusso continuo: tutti i movimenti devono essere collegati in modo che ogni gesto serva a perfezionare il precedente e a preparare il successivo. Il benessere che è possibile raggiungere tramite i massaggi Tantra è destinato a quelle persone (uomini, donne e coppie) che vogliono ritrovare l'equilibrio psico-fisico tramite lo sblocco dei punti chakra, il rilassamento corporeo e la riscoperta della propria sensualità. Il segreto più grande, nella tecnica del Tantra, è che il desiderio e il suo soddisfacimento non hanno confini dentro di noi: li si può far crescere insieme, senza che l'uno esaurisca mai l'altro. |
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